AMERICA
Guardo il cielo al tramonto, osservo gli uccelli che volano.
Beati loro. Sono come le nuvole, possono volare dove vogliono trasportati dal vento.
Loro non sono ancorati al suolo senza la possibilità di muoversi di un centimetro.
Io sono come gli alberi. Piantata in una terra che non potrò mai abbandonare per il resto della mia vita.
Ma tra me e gli alberi c'è una grande differenza. Il vento non soffia tra i miei capelli trasportando via tutti i pensieri spiacevoli che mi ingombrano la testa.
Che buffo! Anche il vento mi sta lontano, nemmeno lui mi vuole toccare con le sue dolci e fresche dita...
Il verso dei gabbiani accompagna le mie lacrime che scendono a rigarmi il viso. Guardo te e la tua nave sparire all'orizzonte verso una speranza,
un sogno che non ha nessuna certezza di essere conquistato, quando qui invece di certezze eri pieno...
Me, i tuoi figli, i tuoi amici...
Hai abbandonato tutto per cosa?
Per la certezza vana di una terra promessa che non ti ricambierà di niente se non di povertà e schiavitù?
Bene, fai come vuoi.
Ma ricordati una cosa, una cosa sola della persona che dovrebbe occupare tutto il tuo cuore.
Non si arrenderà!
Non starà a piangere su se stessa aspettando invano il tuo ritorno!
No, si rimboccherà le maniche e si farà forza nonostante il suo cuore pianga lacrime amare per una persona che non si merita nemmeno il suo più distratto sorriso...
Ma in questo momento la mia mente è completamente frastornata dal silenzio dell'ultimo addio...
Edited by Symphonia noctis - 26/6/2009, 15:37