CAPITOLO 2
...passarono alcuni minuti e James interruppe di colpo il bacio; Severus restò immobile. Ci furono attimi di imbarazzante silenzio.
-Che cosa hai fatto James?!-si fece avanti Remus.
Sirius era inginocchiato a terra...non ci poteva ancora credere...il suo migliore amico...la persona che stimava di più...aveva appena...ah...non poteva crederci...
-Spiegati, era uno scherzo.Vero?-diceva.
Potter era imbambolato.
-Vero!!!?- urlò Sirius.
-Io...io...non...-Potter stava balbettando, ma si ricompose -Cert che era uno scherzo!-rideva -Era tutto programmato! E tu Mocciosus ci sei cascato come un pollo! Sei sempre il solito stupido! Forza, ora andiamo.-concluse Potter.Si voltò e se ne andò seguito dai suoi amici ancora un po' sconvolti.
Severus rimase lì ad osservarli mentre scomparivano dentro il castello.Poi decise che era meglio andarsene nei dormitori.
Era appena entrato nella sala comune, quando notò Lucius Malfoy sdraiato sul divano di pelle nera difronte al camino.Severus decise di fare il giro lungo: non aveva voglia di parlare. Cercò di fare il più piano possibile, ma, come al solito, la sua goffaggine lo tradì: urtò contro un vaso che cadde in terra e si ruppe.
-Adesso mi eviti Severus?- chiese Lucius voltandosi elegantemente.
"Maledizione!" pensò Severus, -N..no è che pensavo che tu stessi dormendo e quindi non ti volevo svegliare...-mentì
-Infatti stavo dormendo- disse Lucius con noncuranza -solo che il tuo passo di fata mi ha svegliato.-ridacchiò...
-Mi dispiace- disse Severus -scusa ma ora devo andare.-e si dileguò prima che Malfoy potesse scoprire qualcosa. Si tuffò nel letto e sbuffò: quella sera non avrebbe dormito.
La mattina dopo Severus si recò in classe proprio pochi secondi prima che la lezione iniziasse,così avrebbe evitato Potter.
Alla fine della lezione i tre Grifondoro non lo considerarono, e così fu per un'intera settimana.
Una giorno, alla fine di una lezione, Severus si stava dirigendo in Sala Grande, quando notò una porta che non aveva mai visto prima. Si guardò in torno...non c'era nessuno; abbassò piano la maniglia e aprì poco la porta.
-E' permesso? C'è nessuno?-chiese piano. Nessuno rispose. Severus entrò nella stanza, sembrava una semplice aula. Stava avanzando tra i banchi, quando la porta alle sue spalle si chiuse di colpo.
-Ma guarda, guarda...-disse una voce dietro di lui.
-Potter!? Ma cosa...-
-Zitto Mocciosus!!!- urlò Potter scagliandosi verso Severus e tirandogli un pugno in faccia. Severus cadde a terra.
-Vediamo se riusciamo a ridimensionare questo naso.- sghignazzò maligno Potter. Sollevò un pugno in aria mentre severus chiudeva gli occhi in attesa.
-Fermatevi subito!!- Il professor Silente comparve dietro di loro, afferrò Potter per il polso e tirò su Severus per il colletto.
-Ragazzi miei, l'accesso alla Stanza delle Necessità è assolutamente vietato, ma comprendo che essa è affascinante, per questo non vi punirò- Silente fece una pausa. -Tuttavia, il comportamento da voi adottato prima è inammissibile, e per questo mi vedo costretto a punirvi. Dovrete passare sette ore in una stanza...Insieme...-
Edited by Symphonia noctis - 25/6/2009, 12:25